…e quello degli Ospiti! & guests’ journal…

January 2016 - Had amazing time all 6 of us… Love you Far North…, what a place to be Alive, I see the pink blue sky before me. I witness the age old mountains growing slowly as time passes and I know I am in the land of gods. – Jodie&the Others, UK

September 2015 - Thank you. There’s nothing to add except this was maybe the most amazing experience I had! The location is unreal (as in a fairy tale), the lodge has such an amazing view, and of course Ario and Sabrina are just inspiring people. Ask for tips and guides, listen to their stories, enjoy the Northen Lights and take a break inside the sauna. You will be changed forever. Thanks! Didier, France

(Thanks to you Didier and friends…, the truth maybe is that it is thanks to these places that since 30 years, we have been changed for ever… :-)

11 febbraio 2015- Grazie Ario, Manuel, Brina… Il Silenzio Bianco ha avvolto i nostri spiriti. Sappiamo già che i nostri pensieri andranno a riposarsi spesso nella grande culla del Sarek. Katia e Luca 

Natale 2014-

-Devo ringraziare Ario per la sua ospitalità e passione e per il grande amore che nutre per questa terra, lo si legge con evidenza dai suoi occhi… Grazie Luciano

-Son arrivata quassù con la paura del freddo e invece ho trovato un compagno che mi aiutata a ricontattare il calore e la forza dentro di me. Grazie. Maria Gioia

-Son partita per questo viaggio diverso dal solito molto entusiasta ma anche intimorita per il freddo e per la mancanza dei miei amici… La sorpresa è stata che ho fatto cose e vissuto esperienze a soli 20 anni che porterò sempre nel cuore… Il buio, L’Aurora, il freddo, la condivisione, il fuoco, il respiro degli spazi e l’amore per la Natura. Sento di partire più ricca e forte di prima con la consapevolezza che siamo capaci di tutto! GRAZIE famiglia del Nord! Sofia.

-E’ stata un emozione esser cullato dal silenzio del lago Mjertek e accompagnato da un immenso urlo libero, dopo tanta fatica, sulla vetta dello Snjerak… E’ stato tutto fantastico! Grazie! Gioele, 13 anni.

-Inauguro la data del nuovo anno, iniziato qui ove son arrivata   attraverso un filo invisibile ma profondo, con incoscienza, tranquillità e determinazione. Ho imparato molto e ho tracciato una via, ho aperto una strada dentro di me. Grazie per avermi dato questa opportunità e per esserci. Gabriella.

-Pochi giorni al Lodge e già non so se sto tornando a casa o se la sto lasciando. Ciò che è certo è che porterò la pace del Silenzio Bianco dentro al cuore. E la mia anima in cerca di meta troverà riposo nella culla del Sarek. Un ultimo respiro di purezza…e ora si parte.  La famiglia di Firenze!

19 settembre 2014 - Un grazie di cuore ad Ario, nostra guida e compagno di viaggio. ci hai accolti con gentilezza, calore, sempre attento alle nostre esigenze, sempre pronto a repentini cambi di programma, intuendo ed interpretando la nostra voglia di Natura! Hai saputo e voluto condividere con noi questo angolo di mondo, con la gioia e l’entusiasmo di un bambino.

Ti ricorderemo cosi, Ario, nella luce del crepuscolo ad aprire la pista davanti a noi per condurre al fuoco ristoratore di una piccola baita sperduta, pronta ad attenderci, con la tua pelle di renna sulle spalle, mentre cammini con la luna dietro di te su di un altopiano, distesa immensa di pietre verdi di licheni e mare rosso di betulle nane, su questa Terra in cui hai messo radici e di cui fai parte, piccolo grande uomo del Nord… Grazie! (Ambra e Laurence, Viaggio di Nozze al Borealis Lodge)

12 aprile 2014

Ho colto qui profondamente, questi giorni, ove passa la Via che ci porta a noi stessi… Questa passa attraverso il Silenzio e la Solitudine…, passa attraverso il Cuore. Lo trafigge di BELLEZZA! Esplode di amore verso questi luoghi. Due notti passate da solo in Cabin sono l’inizio di qualcosa…, o forse un altro piccolo passo verso quella crescita che ancora mi sfugge la meta… Ma è li’… La sento e la percepisco… Ieri le Aurore mi hanno salutato… Non è stato un addio, solo un arrivederci… “Torna  a trovarci, noi siamo qui,  lo siamo sempre state… Salutiamo solo chi rispetta questo luogo. Solo chi, in Silenzio, con pazienza, resta estasiato ad Ascoltare…”

Grazie a chi mi ha aperto la…porta… Una Porta senza porta!!

Grazie Brina, Grazie Manuel… Un abbraccio, Ario. (Edoardo, che trascorse da solo alcuni giorni nella Cabin, il “distaccamento” ancora piu selvaggio del Lodge, una vera Remote Cabin…!)

8 gennaio 2014 -  We are so sorry we have not been here during the months of oct, november and december this time, those in which the light is fading and our Planet is turning inside, as the bears…, and as us humans should do much more often… It is the most beautiful time of the year, especially up in the North, you feel more close to our Planet’s most intimate moment…, therefore, closer  to our most intimate side. We love this moment!! Once this approach to the darkest day is over, we feel a kind of “sadness” ‘couse everything turns back to the light… “It is easy to be happy when the sun shines, but try to do it when it is dark…”. This is a true teaching from Zen and from Life itself! All this, all this Silence, all this inner and  outer Beauty, is what has entered your son Manuel living up here…, much more than any other school might ever be able to do.

23 dicembre 2012-

Abbian trovato -37 all’arrivo! Un pò spaventa ma rende tutto ancora più magico e fatato… Ah ah forse complice il freddo il mio sorriso stupefatto, tipo paresi facciale, mi si è stampato in faccia almeno fin che sono entrata al Lodge dove, complice la luce soffusa della candela, il profumo di biscotti e tisana, in un “nanosecondo” s’è tramutato in un ohhh… di meraviglia.
Arrivare lì al Lodge, così lontano dalle mete “turistiche” del Nord, e il fatto stesso di trovarlo è magia... - Licia.

6 aprile 2009 -Quando mi giunge il Vento, Canto della Terra, entra dentro me con un boato silenzioso… E’ da sempre che credo di sentire come sentiva un Nativo, percepire lo stesso legame della Terra che percepiva lui. Legame profondo, viscerale, come riconoscessi lo stesso sangue che scorre nel mio corpo e la stessa aria che respiro. Per questo ogni volta, questo vento, voce degli spazi, emoziona ogni frammento di me…(Daniele – Ospite del Lodge)

Febbraio 2009 - Sono arrivato al Lodge senza quasi accorgermene e mi son ritrovato nel grande Nord dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza e solennità. Quando mi son ritrovato nel bosco al buio da solo, sentivo i miei passi sulla neve e se mi fermavo udivo solo il respiro e il battere del cuore. Allora provavo una sensazione strana, sconosciuta, che era un misto di paura e di serenità…: pace. In quel momento, quando ero immerso nel silenzio, ho creduto di capire cosa prova Ario durante le traversate invernali e che cosa è veramemte l’energia della natura di cui parli sempre. Vi ringrazio per tutto quello che mi avete donato! (Giacomo, 14 anni – Ospite del Lodge) 

Febbraio 2008 – Disegni di zampette sul bianco puro della neve, luce rosata raggi di sole che disegnano contrasti… Alci, lontre, renne… Tutto qui è gioia Artica! Abbiamo trascorso dei giorni perfetti in questa Baita da sogno ascoltando il silenzio immenso e camminando lungo i sentierini nella neve. Per sempre nel mio cuore vi sarà ora un angolino bianco di neve purissima che mi ricorderà del Borealis Lodge e di voi, Ario, Brina e Manuel! (Ilaria, Lorenzo e Gaia – Ospiti del Lodge)

3 febbraio 2008 - Un sogno che si è avverato è stato arrivare fin quassù. Sentire finalmente il silenzio del grande Nord, gli spazi immensi, le foreste che circondano, la wilderness. Esperienza straordinaria che ti cambia la vita e la visione delle cose. La porterò sempre nel cuore, ma so che è solo l’inizio… Ciao! (Alessandro – Ospite del Lodge)  

1 gennaio 2008 - Un sogno, un desiderio, un’emozione. Una ricerca, un percorso, un cammino. Non so ancora cosa e come; non so ancora dove e perchè, ma qui, come un vortice, l’energia ti sopraffà e ti avvolge e ti stringe ed abbraccia… E’ meraviglioso e non basta…, già mi manca…!!! Accidenti! (Sabina, ospite del Lodge)

Natale 2006 - In questi giorni, soprattutto nel trekking con le ciaspe e le slitte, il silenzio della madre Terra mi ha avvolto come una coperta. La notte scura del grande Nord avvolge il mondo, il vento, sfiorando le punte degli alberi, li fa agitare, e cosi i capelli della Terra vanno a destra e a sinistra ostacolando la vista; ma quando ti trovi in radure sconfinate e porgi l’occhio a una montagna o a un albero, riesci a vedere ancora migliaia e migliaia di km più in là. Il sibilo del vento ti culla e ti fa addormentare in un sonno profondo pieno di bei sogni. Grazie mille di cuore! (Mario, 11 anni – Ospite del Lodge)

Natale 2006 - Carissimi Ario e Brina. Quest’avventura è stata fantastica! Il Nord ha risvegliato in me una forza, una luce, qualcosa di importante che prima non riusciva ad emergere… Ricordo, Ario, quella sera dove, come un sogno fatto dalla Terra, apparve nel cielo l’Aurora Boreale…; quelle luci cosi belle… Splendevano nel cielo verdi, luminose, fantastiche, e quelle sagome…: i movimenti, messi in vista dal fondo blu del cielo e poi, no…! Eccola, sfrecciare dietro i monti, lasciando dietro di se solo una scia, poi solo una grande luce proveniente da dietro le montagne… Che spettacolo!                                           (Anna, 12 anni – Ospite del Lodge)

20  Luglio 2005 - La paura di non farcela era grande ma la determinazione è stat più forte anche perchè già intuivo ciò che avrei incontrato… Ma come posso spiegare ora, con semplici parole, quello che i miei occhi hanno visto, gli odori che ho sentito, l’aria che ho respirato e la voce delle cascate, dei torrenti, il riflesso dei monti nei laghetti incontaminati e soprattutto, il sibilo del vento con il suo canto antico, la voce stessa della grande Terra che abbiamo percorso con rispetto…. Grazie, Ario. (Mirna – Alta Via del Sarek)

Un giovane Alce ci osserva curioso...
Un giovane Alce ci osserva curioso…

Natale 2004 - Avventurarsi in questi spazi lascia una traccia indelebile. Visitare questi luoghi nella stagione invernale è stata un’esperienza unica. La penombra in cui si è immersi, lascia intravedere le sagome dell’ambiente che ci avvolge, liberando l’immaginazione e amplificando tutti i sensi. L’arrivo delle poche ore di luce, invece, crea una sensazione diversa, mostrando la natura in tutta la sua genuina potenza. La luce in questa terra è qualcosa di magico; breve e radente ma incredibilmente calda e capace di tingere ogni cosa con i colori più diversi. Una terra da Ascoltare. (Simone – Ospite del Lodge).

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