Gruppi di Meditazione

Gruppi di meditazione   

Meditazione Guidata dal Canto Antico della Terra

(e… un pò di sci e canoa e gite e… O solo Riposo!!)

Esatto…!

Non poteva esser altrimenti…: qui si svolge la più famosa ed autentica meditazione che si conosca! Quella guidata dal… Canto Antico delle Terra… provare per credere!! Abbiamo a tal fine ristrutturato 3 antichi fienili (dei quali uno è a circa un’ora in canoa e a piedi da qui in estate o in sci in inverno) nei quali un tempo abitavano in estrema povertà, e quindi bellezza, le famiglie di quassù. Abbiamo così ora tre “sale” nel cuore del bosco, in legno antico, quasi emanazione dello stesso fitto popolo di conifere tutt’attorno; si ode il gorgogliare del torrente, in estate, quando le notti senza buio paiono sospender la Terra in una condizione “senza tempo”; o in autunno quando il vento canta sommesso tra gli alberi incredibilmente dorati; o, ancora, rischiarati appena dalla candela, il Silenzio Profondo delle sere d’inverno, quando la neve cala lenta: è, allora, come udire meglio il nostro Pianeta, il suo Viaggio lento tra le stelle profonde. Sì, si coglie meglio il Viaggio, da quassù… Un luogo ideale anche per chi non sa cosa sia “meditazione” o, come dice Estèban, per “il Semplice Incrociar le Gambe in Ascolto”. Perfetto, chiaramente, per i gruppi, le associazioni o anche per chi solo volesse provare sotto la guida di Estèban che, lo ricordiamo, è stato monaco Zen laico, oltre che alpinista esploratore…

 

L’ultima foto a destra – Sala Tozan- è la sala più bella poichè la più antica… La foto è di 3 anni fa quando stavamo scartavetrando l’antico pavimento in modo da lasciarlo con le meravigliose tracce del tempo, solo un’aggiunta di cera d’api…; ora i lavori son quasi terminati (caminetto all’angolo destro, pareti in legno doppie con in mezzo lana di vetro per il freddo, mansarda chiusa …) ma proprio per questo adesso la sala è un vero cantiere pieno di travi, isolanti per la pareti ecc ecc, quindi abbiamo evitato di mandarvene foto… Si spera per l’estate 2015 di aver terminato il lavoro; ci sentiamo di dire che sarà un capolavoro!

Una nota…: poichè riceviamo spesso mails come questa…:
“Sì ,  è molto bella la Sala ,  e tu hai le mani d’oro ,  l’ho sempre detto , tra le tante cose potresti fare anche il ristrutturatore   di vecchi fienili e farne delle regie…..ha anche la vetrata grande con le lampade sospese come la mia baita , e fuori una realtà mozzafiato….
invita alla riflessione , certo , e mi mette un po’ in difficoltà  ,  non so se riuscirei ,  a gambe incrociate sì  ,  lo faccio tutti i giorni  (  di fronte ad un pc….pensa un po’che stupidata….) , ma è un luogo di culto ,  ed ignoro il significato delle icone , tu sei lì a tuo agio ,  è la tua Casa  ,  io dovrei confrontarmi con qualcosa che non conosco o che forse per me è altro confine…non so …forse ci dovrei andar dentro e sentirne il contatto sotto le dita perché la voce del Silenzio la conosco ,  ma non è mai in un luogo chiuso…non è geometricamente definibile…..
ma è davvero un gran bel lavoro….!!!! chi ci andrà dentro con o senza la tua guida ne sarà felice…”
…allora vorremo sottolineare per bene che… la meditazione NON è assolutamente un obbligo per chi viene qui ad esser nostro ospite! Ci mancherebbe…! Difatti, da diversi anni, questa la proponiamo esplicitamente solo alle varie associazioni del settore. Ma senza voler spaventare nessuno…,  è bene far comunque sapere tutto ciò che il Borealis Lodge offre…, questo vuol dire che…, chiunque può provar, anche da solo!
  • Altra mail di un ospite recente:

“Ciò che più resta nel cuore, o almeno, ciò che più è rimasto a me della permanenza al Lodge, è stato il sedere in silenzio di fronte la grossa stufa del salone. E’ questo, ci racconta sempre Estèban, il cuore del Borealis Lodge…; un silenzio cosi profondo non lo si coglie più altrove, una sola candela rischiara e si siede attorno alla stufa: non è solo per un motivo di tepore, quando lo si fa all’alba, come in monastero Zen… E’ proprio che lei ti parla… Quando il regolatore è sul minimo allora vi è un sussurro che esce, appena, dalle fiamme all’interno. Come un canto costante, quasi impercettibile… “A sottolinear gli istanti…” dice Estèban”. “Voce stessa di quanto abbiamo attorno”, spiegava lui all’inizio, “come fosse il vento stesso degli altopiani qui sopra mentre ascolto dalla piccola tendina: esperienza che non ha pari”. Piano piano me ne son reso conto; come ci si siede li di fronte, immediato cala un silenzio che non si conosce più e che, eppure, il tuo animo riconosce all’istante, poichè vi appartiene da sempre… Poichè è il Silenzio della vasta natura incontaminata che si ha attorno: ed  è come respirarne il distillato… Ma non si può descrivere, è un sussurrare che commuove ed ammutolisce l’animo, intimamente… …Grazie”.     Alessandro.

L’ultima sala è ancora in ristrutturazione…, ed è quella che si trova lontana dal Lodge; circa un’ora in canoa d’estate o poco meno con gli sci in inverno… Inutile dire di quale luogo carico d’energia si tratti…, ma c’è ancora del lavoro da fare; presto comunque qualche foto; con calma  e pazienza e con le nostre sole mani, come ogni cosa, qui… 

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